Scuola

La Scuola di O.S.P. nasce dall’unione e dall’esperienza di vari professionisti del campo della salute ed ha l’obiettivo di considerare l’odontoiatria una disciplina olistica. La neurofisiologia dell’apparato stomatognatico merita uno sguardo d’insieme e di conseguenza  un approccio multidisciplinare, tanto auspicato ma difficile da mettere in pratica per il fatto che esige da una parte la conoscenza condivisa delle competenze altrui e dall’altra un livello di consapevolezza maggiore del paziente che molto spesso è chiamato a mettersi in gioco in prima persona (per esempio intervenendo sulle proprie abitudini alimentare o sulle proprie conflittualità emotive).

Non esistono quindi protocolli terapeutici validi per tutti, ma strumenti per interrogare  il corpo umano insieme a ragionamento clinico sistemico per  interpretarne le risposte; soltanto in questo modo saremo certi di rispettare l’individualità della persona senza creare interferenze disfunzionali a carico di altri distretti correlati alla bocca.

Organizzazione ed Obiettivi della Scuola di O.S.P.

La Scuola di O.S.P. è sotto la direzione scientifica della Dr.ssa Silvia Marchionni ed è strutturata in 10 moduli per un totale di 200 ore di lezione tra teoria e pratica. Gli incontri  si terranno dalle 9 del giovedi alle 14 del sabato (per i dettagli vai alle date del corso). Ogni modulo sarà dedicato ad uno o più argomenti che verranno trattati sia dal punto di vista specialistico che multidisciplinare.
Molto tempo verrà dedicato alla parte pratica, allo studio dei casi clinici e alla interattività tra i docenti e allievi. Entro la fine del corso ogni partecipante verrà invitato a documentare un proprio caso clinico.

Il corso di studi prevede il riconoscimento di 50 crediti ECM per l’anno 2020 e di 50 crediti ECM per l’anno 2021.
La Quota della Scuola è pari a € 5000 + iva e comprende l’iscrizione al “Sirmione Symposium 2020” con diritto ad ulteriori Crediti ECM.

CENTRO PAOLO VI – Via Gezio Calini, 30, 25121 Brescia BS

Vuoi avere maggiori INFO?

Telefono: 3497920343

Email: associazioneolisticaintegrata@gmail.com

Programma del Corso

Modulo n.1 | 15-16-17 Ottobre 2020

  • Il Sistema Stomatognatico (1g + ½) – Dr.ssa Silvia Marchionni

Il sistema stomatognatico: una visione sistemica

 

Modifiche scheletriche associate all’acquisizione della postura eretta
L’evoluzione del cranio dagli ominidi all’uomo moderno
L’origine del mento
Evoluzione molecolare di FOXP2, un gene coinvolto nel linguaggio
La mandibola un vero conformatore cranico
Il fenomeno evolutivo della flessione della base del cranio
La teoria della contrazione cranio-facciale
Il tubo neurale  e l’evoluzione a spirale
La crescita cranica è regolata dal processo di sviluppo e crescita del cervello
La crescita cranio facciale
La Sincondrosi Sfenobasilare  L’incastro (im)perfetto
L’ Occipite è il  primo determinante della flessione cranica
Lo sfenoide:  il secondo motore della cinetica cranica
I temporali: ossa satelliti che partecipano alla flessione
Unità occipito temporali e la sua influenza sulla crescita mandibolare
Il concetto osteopatico dell’occlusione
L’occlusione è la risultante di un dinamica craniale
Il concetto biomeccanico  dell’occlusione
L’ Elicoide occlusale e posturale
Forma cranica, morfologia del palato, forma di arcata
Schemi cranici

 

Fisiologia cranica individuale

Flessione
Estensione Torsione
Side Bending Rotation
Disfunzioni Craniche
Strain Verticale Alto
Strain Verticale Basso
Strain Laterale
Compressione
Lesione intraossea dell’occipite
L’ intrappolamento dei nervi cranici
La post rotazione mandibolare
I denti partecipano alla biodinamica cranica   curve di Spee e Wilson
Il primo molare superiore è  il centro stomatognatico
I vettori di crescita
Il trigemino nervo posturale
La postura nasce dal cranio Engramma cranico Engramma posturale
Le catene muscolari
Il cranio e il bacino subiscono l’azione modellante delle catene muscolari
La malocclusione

 

La Lingua nel contesto occluso posturale  

Embriologia
Neuro anatomia: la propriocezione linguale una faccenda somitica cranio cervicale
Neuro anatomia: ll trigemino, congiunzione tra la muscolatura somitica e branchiale
La lingua, una nozione di globalità
La postura linguale
La postura mandibolare
La postura cervicale
La relazione neuromiofasciale tra lingua ,mandibola ,cranio e cervicale
La dimensione verticale occlusale  influenza la postura cervicale
Lo ioide: osso sospeso
La muscolatura io glossa è il trait d’union tra le funzioni orali e posturali
L’engramma della deglutizione
Neurofisiologia della deglutizione: il  ruolo del trigemino
Deglutizione disfunzionale : frenulo linguale corto
Il frenulo linguale corto e l’alterazione dinamica della deglutizione
Relazione tra deglutizione e postura : effetto domino
Fusione interapofisaria C2 C3 causata da disfunzione linguale
ll ciclo nasale è legato  al ritmo di alternanza degli emisferi cerebrali
Le modificazioni indotte  della respirazione orale
Alterazioni posturali  nel  respiratore orale
Il diaframma centro di infinite connessioni
La masticazione: una funzione motoria neuromuscolare altamente coordinata e semiautomatica
I tragitti condilari nel ciclo masticatorio
Il morso incrociato è una sindrome neuromuscolare
Dispositivi ortodontici a confronto
Masticazione e deambulazione dinamiche a schemi  crociati
Lunghezza del passo e Meccanismo Respiratorio Primario
Morso aperto linguale o posturale?
Rapporto cranio cervicale
Cefalometria: l’importanza degli angoli
Il Ponticulus Posticus
L’impressione basilare

 

La postura

Tutte le patologie posturali possono essere raggruppate sotto il termine di DISPERCEZIONE
L’oscillazione corporea
Movimenti riflessi ,Movimenti volontari ,Movimenti ritmici
I riflessi posturali
Riflesso miotatico semplice Il riflesso patellare – riflesso crociato
Riflesso miotatico semplice mandibolare
Il riflesso miotattico inverso
Riflesso flessorio
Il sistema visivo: la postura è “guidata” dalla VISIONE
Oculocefalogiria
Integrazione dei sistemi stomatognatico e visivo nell’ equilibrio corporeo
PAC: oculare o posturale?
Il sistema vestibolare
Il sistema uditivo
Il sistema stomatognatico è un recettore in  continuo adattamento
L’importanza dei recettori parodontali
Il piede  è esocettore e endocettore
Lateralità  e  Dominanza Emisferica
Lo sviluppo del destrimane o mancino e il pattern preferenziale torsionale
Emisfericità
Analisi Posturale

 

L’articolazione temporo mandibolare

Un sistema tampone messo a protezione del cranio
I  Dtm  e l’origine multifattoriale
La relazione tra colonna cervicale e occlusione
La Dimensione verticale anteriore e posteriore
L’impressione basilare
Il ponticulus posticus
La relazione neurologica della  disfunzione cranio cervico mandibolare
Relazione tra C1 C2 e il piano di occlusione
Relazione tra terapia estrattiva e DTM
Il Nucleo trigemino cervicale
Il ruolo dello Sterno Cleido Mastoideo e del Trapezio
Il coinvolgimernto delle catene crociate
Le categorie pelviche
La relazione tra temporale e bacino
Schema posturale ascendente o discendente
Valutazione kinesiologica delle categorie pelviche
L’importanza del sistema immunitario


Test delle dismetrie Toniche


Esami diagnostici strumentali

Kinesiografia craniomandibolare
Analisi dei movimenti
Anomalia delle tracce kinesiografiche
Interpretazioni kinesiografiche in ambito poturale
Movimenti di aperura chiusura e velocità
Movimenti di protrusiva
Movimenti di Miocentrica
Movimenti di deglutizione
Verifica clinica dei dati strumentali
Elettromiografia
Indicazioni e limiti
Metodologia
Interpretazione dei dati

DR.SSA SILVIA MARCHIONNI
dr-ssa-silvia-marchionni

Si è laureata con lode in medicina e chirurgia nel 1979 e specializzata con lode in odontostomatologia nel 1982 presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Sin dall’inizio della sua professione  si è occupata esclusivamente di Ortodonzia.
Ha frequentato corsi e convegni nazionali ed internazionali e specializzandosi all’estero attraverso stage e seguendo corsi tra i più importanti a livello mondiale.
Si è da sempre dedicata con passione allo studio e all’analisi dell’apparato stomatognatico inserito in un contesto più ampio cercando di approfondire le correlazioni tra malocclusioni, disfunzioni dell’articolazione temporo mandibolare e problematiche posturali.
Ha avuto come insegnanti Michele Clauzade e Giuseppe Stefanelli.
Ha avviato collaborazioni multidisciplinari con diversi fisioterapisti, osteopati, chiropratici, ortottisti, e logopedisti esperti in questo settore.
È relatrice a conferenze e congressi nazionali inerenti all’Ortodonzia sistemica.

Assieme a Massimo Viglioli e Diego Barilli è relatrice di corsi AIO, Approccio Occlusale Integrato, finalizzato a creare un linguaggio comune tra i professionisti della salute che hanno nella posturologia un luogo di incontro e di dialogo.

  • L’architettura dell’organizzazione connettivale ( ½ g) – Dr Diego Barilli

Il Sistema Miofasciale (Dr. Diego Barilli- Fisioterapista, Osteopata D.O., Kinesiologo SIKMO)

  

  • Nascita del concetto di catena muscolare
  • Cinetica vs Cinematica
  • Le 3 regole dell’omeostasi: equilibrio, economia, confort
  • Architettura connettivale: dai tiranti e sartie alla biotensegrità
  • Concetto di Fascia
  • Acqua corporea ed embriologia biodinamica
  • Legge di Arndt-Shultz e concetto di meccanotrasduzione
  • La fascia come network del sistema PNEI
  • E.D.R.A. (Esposito’s decrescent retrospective analysis)
  • Organizzazione delle Catene muscolari nel corpo umano
  • Sfera cranica-toracica-pelvica
  • Ipotesi della matrice funzionale di Melvin L.Moss
  • Teoria polivagale ed occlusione

DR DIEGO BARILLI

Laurea triennale in Fisioterapia conseguita presso la “Facoltà di Medicina e Chirurgia Università La Sapienza di Roma” nel 2001.
Diploma di Osteopata D.O. con formazione di 6 anni conseguito presso il Centre pour l’Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques (C.E.R.D.O.) in Roma nel 2007.
Master in PNEI presso il dipartimento di neuroscenze Rita Levi Montalcini dell’Università degli studi di Torino nel 2018.
Membro del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
Iscritto alla Società Italiana Kinesiologia Medica Odontoiatrica (SIKMO).
Libero professionista dal 2002, negli anni ha colaborato come osteopata e chinesiologo presso diversi studi odontoiatrici del Nord e del Centro Italia divulgando un approccio sistemico alle problematiche cranio-occluso-posturali ispirandosi agli insegnamenti del dott. Gian Mario Esposito e del dott. Giuseppe Stefanelli.

Promotore e docente insieme a Massimo Viglioli e alla Dott.ssa Silvia Marchionni del corso O.S.P. (Odontoiatria Sistemica Posturale) che si propone come obiettivo quello di creare un linguaggio comune tra medici odontoiatri ed osteopati/fisioterapisti.

  • Il Cranio: concetto Osteopatico ( ½ g ) – Dr Diego Barilli

I denti sono nella bocca, ma la bocca è nel cranio!

E’ questo il motivo semplice ma non banale per cui l’odontoiatra e tutte le figure che si occupano di riabilitazione dell’apparato stomatognatico devono conoscere le basi della fisiologia di questo sistema per non interferire nella regolazione omeostatica dell’individuo. Oltre agli aspetti anatomici e fisiologici di base, ci sarà spazio per la clinica e la dimostrazione pratica di diverse tecniche manuali.

PROGRAMMA

  • Dal Missouri a West Palm Beach, la storia di un’intuizione: Impulso Ritmico Cranico
  • Le suture del cranio come vere e proprie articolazioni
  • Cenni anatomici delle ossa e dei muscoli del cranio:
    – Occipite
    – Sfenoide
    – Temporali
    – Parietali
    – Frontale
    – Mascellari superiori
    – Mandibola
    – Osso Joide
  • Meningi Encefaliche e spinali
  • Ventricoli cerebrali e Circolazione liquorale
  • Il sistema trigeminale: tra denti e coscienza
  • Fisiologia dell’IRC: differenza tra forma e funzione cranica
  • Disfunzioni della base del cranio
  • Denti, bocca, cranio come sistema olografico
  • Clinica e test pratici del cranio

DR DIEGO BARILLI

Laurea triennale in Fisioterapia conseguita presso la “Facoltà di Medicina e Chirurgia Università La Sapienza di Roma” nel 2001.
Diploma di Osteopata D.O. con formazione di 6 anni conseguito presso il Centre pour l’Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques (C.E.R.D.O.) in Roma nel 2007.
Master in PNEI presso il dipartimento di neuroscenze Rita Levi Montalcini dell’Università degli studi di Torino nel 2018.
Membro del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
Iscritto alla Società Italiana Kinesiologia Medica Odontoiatrica (SIKMO).
Libero professionista dal 2002, negli anni ha colaborato come osteopata e chinesiologo presso diversi studi odontoiatrici del Nord e del Centro Italia  divulgando un approccio sistemico alle problematiche cranio-occluso-posturali ispirandosi agli insegnamenti del dott. Gian Mario Esposito e del dott. Giuseppe Stefanelli.

Promotore e docente insieme a Massimo Viglioli e alla Dott.ssa Silvia Marchionni del corso O.S.P. (Odontoiatria Sistemica Posturale) che si propone come obiettivo quello di creare un linguaggio comune tra medici odontoiatri ed osteopati/fisioterapisti.

Modulo n.2 | 26-27-28 Novembre 2020

  • Le basi molecolari delle relazioni sistemiche dell’organismo: la PNEI (1g + ½) – Dr.ssa Anna Giulia Bottaccioli

Obiettivo del corso è fornire agli studenti una visione scientificamente aggiornata del paradigma della Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI), che sta emergendo come modello scientifico di riferimento per la conoscenza dell’organismo umano in salute e in malattia.

Non è possibile, infatti, studiare efficacemente l’attività della psiche e quella dei grandi sistemi di regolazione biologica (il sistema nervoso, l’endocrino e l’immunitario), separandoli tra loro: nella realtà del vivente i sistemi s’influenzano reciprocamente, dialogano, usando molecole che, al tempo stesso, possono fungere da neurotrasmettitori, ormoni e citochine. Inoltre, lo studio delle emozioni, la definizione delle aree cerebrali interessate e la loro connessione con il sistema dello stress e quindi con l’immunità, sta fornendo la base scientifica per chiudere, definitivamente, la storica separazione tra il corpo e la mente, che ha assegnato il primo alla Medicina e la seconda alla Psicologia.

La Psiconeuroendocrinoimmunologia studia l’organismo umano nella sua interezza e nel suo fondamentale rapporto con l’ambiente, nell’accezione più vasta del termine. La PNEI propone, pertanto, una visione integrata, scientificamente fondata, della medicina e della psicologia, con l’obiettivo di superane i rispettivi riduzionismi.

PROGRAMMA

27 marzo ore 9-18

  • Il paradigma PNEI: cenni storici
  • Il sistema dello stress
  • Le relazioni tra cervello e sistema immunitario
  • Le relazioni tra primo e secondo cervello: il microbiota

28 marzo ore 9-13

  • I modulatori del network pnei: l’alimentazione
  • I modulatori del network pnei: l’attività fisica
  • I modulatori del network pni: la gestione delle emozioni
  • Discussione di casi clinici

Bottaccioli F, Bottaccioli AG (2017) Psiconeuroendocrinoimmunologia e scienza della cura integrata. Il manuale. Edra edizioni (Milano).

DR.SSA GIULIA BOTTACCIOLI

Nata a Roma nel 1987, si è laureata con lode in Medicina e Chirurgia nel 2012 presso la Facoltà Sapienza di Roma, dove ha conseguito col massimo dei voti la specializzazione in Medicina Interna nel 2018. Ha inoltre conseguito nel 2014 il diploma abilitante in Medicina tradizionale cinese ed agopuntura.
È docente di Psicosomatica dal 2018 presso le Facoltà di Psicologia delle Università “Vita e Salute” San Raffaele di Milano e “Gabriele D’Annunzio” di Chieti. Insegna dal 2019 Psiconeuroendocrinoimmunologia presso i Master in PNEI e Scienza della Cura Integrata presso le Università di Torino e L’Aquila, e al Master in Medicine Complementari e Terapie Integrate dell’Università di Siena.
Dal 2014 è docente di Psiconeuroendocrinoimmunologia in corsi ECM (educazione continua in medicina) per operatori sanitari. È co-autrice di articoli scientifici in lingua inglese pubblicati su riviste internazionali peer-reviewed. È co-autrice di libri di testo sull’argomento, tra cui: Bottaccioli F., Bottaccioli A.G., Psiconeuroendocrinoimmunologia e Scienza della cura integrata.
Il manuale (Ed. Edra 2017), di cui è prevista l’edizione in lingua inglese e spagnola (2019). Esercita la professione medica libero-professionale in diverse città italiane.

  • Lingua e funzione deglutitoria (1 g) – Dr.ssa Pasqualina Andretta e Dr.ssa Anna Beghetto

Le funzioni orali sono garantite da strutture uniche ma non specifiche ed esclusive utilizzando gli stessi effettori osteo – neuro – muscolari. (cranio, mandibola, osso ioide e rachide cervicale) La conoscenza e la consapevolezza di ciò porta anche alla variazione delle valutazioni diagnostiche e terapie, molto spesso solamente sintomatiche, non considerando una visione unitaria e globale.

L’apparato stomatognatico costituisce un nodo cruciale di trasmissione di impulsi sensoriali da e per il SNC, determinando e modificando l’equilibrio posturale, dal quale potrà viceversa essere influenzato.

  • Importanza di un approccio olistico interdisciplinare
  • Apparato stomatognatico e funzioni orali (anatomo fisio-patologia scheletrica e funzionale)
  • Sviluppo del complesso muscolare oro-facciale: strutture e funzioni
  • Lingua e frenulo linguale, labbra e frenulo labiale, guance, palato duro e molle, tuba di Eustachio, arcate dentarie, rinofaringe, laringe, mandibola, articolazione temporo-mandibolare, osso ioide
  • Respirazione, alimentazione – suzione, deglutizione, masticazione, articolazione verbale-fonatoria, mimica, attività oro-sensoriali olfattive e gustative
  • Lo squilibrio muscolare orofacciale (segni e sintomi) correlati alla malocclusione
  • Respirazione orale (compresi i disturbi respiratori del sonno vs OSA)
  • Vizi orali (suzione del dito, delle dita, onicofagia, morso del labbro, guance ecc) correlati alla malocclusione
  • Alterazioni della masticazione (inefficace, monolaterale, inconsistenza del cibo)
  • Deglutizione disfunzionale
  • Alterazioni dell’articolazione verbale fonatoria (comprese alterazioni dell’emissione vocale e della risonanza quale insufficienza velo-faringea)
  • Disfunzionalità della Tuba di Eustachio
  • Bruxismo
  • Disordini dell’ATM
  • Alterazioni del frenulo linguale
  • Alterazione della postura del capo FHP (C1 C2) Visione – Piede – Bocca
  • Conseguenze delle alterazioni delle funzioni orali sulla postura corporea
  • Screening e counselling (intercettazione precoce/preventiva)
  • Valutazione del paziente affetto da squilibrio muscolare orofacciale: protocolli specifici di indagine diagnostica
  • Terapia miofunzionale orofacciale specifica a seconda della problematica, programma personalizzato.

DR.SSA PASQUALINA ANDRETTA

Logopedista Magistrale in S.R.
Docente presso il Corso di laurea in Logopedia
Università degli Studi di Padova
Dipartimento di Neuroscienze
Docente presso il master I Livello Deglutologia
Università degli Studi di Torino e Pisa
Specialista in Oromiologia – Motricità Orofacciale – Terapia Miofunzionale

DR.SSA ANNA BEGHETTO

Logopedista – libero professionista in collaborazione con pedodontisti, ortodontisti, fisioterapisti e osteopati, specializzata nella terapia dello squilibrio muscolare oro-facciale.

Traduttrice di protocolli di valutazione specifici logopedici: “Protocollo di Valutazione del Frenulo Linguale nei neonati, nei bambini e negli adulti” (Martinelli-Marchesan) e “Protocollo di Valutazione Logopedico della Respirazione –  ProVaLoRe” (Dacillo-Susanibar).

Modulo n.3 | 14-15-16 Gennaio 2021

  • Kinesiologia Applicata (2g + ½) – Dr Fausto Boschi

Un intero modulo di insegnamento sarà dedicato alla Kinesiologia Applicata, sia per conoscere le origini ma soprattutto per comprenderne i principi ed imparare ad utilizzarla nella pratica clinica quotidiana. Il linguaggio della Kinesiologia Medica Odontoiatrica è in grado di far comunicare il clinico che si occupa dell’apparato stomatognatico, sia dal punto di vista protesico che ortodontico, ed il clinico che si occupa degli aspetti più strettamente legati all’organizzazione posturale dell’individuo.

Il test muscolare rappresenta la chiave del ragionamento clinico in Kinesiologia applicata, di conseguenza molto tempo sarà dedicato alla parte pratica non soltanto all’interno del modulo di insegnamento specifico ma durante tutto il resto del corso; in tal modo l’allievo avrà modo di familiarizzare  con il test kinesiologico in modo tale da avere uno strumento utile ad interrogare il corpo nel contesto dei diversi sistemi (visivo, viscerale, biochimico, emozionale…) che contribuiscono alla sua omeostasi.

 

PROGRAMMA

  • Inquadramento storico filosofico della kinesiologia applicata (Applied Kinesiology, A.K.)
  • Cos’è la Kinesiologia Medica e Odontoiatrica (K.M.O.) e le interpretazioni della fisica moderna
  • Le potenzialità dell’A.K. e della K.M.O.
  • Il Test Muscolare Kinesiologico, modalità e corretta esecuzione
  • Il Test di Localizzazione Kinesiologico (Therapy Localization, T.L.), modalità ed esecuzione
  • Il Test di Sfida Kinesiologico (Challenge Test), modalità ed esecuzione
  • Il Sistema Tonico Posturale. Posturologia clinica ed Omeostasi posturale secondo la KMO
  • L’analisi posturale in posizione eretta e supina
  • Il concetto di Range di Tolleranza Biologica della KMO
  • Il triangolo della salute dell’applied kinesiology ed il test del PBS di Alan Beardall. Evoluzione del triangolo secondo la KMO e i test diagnostici avanzati sull’inquadramento di categoria
  • La disorganizzazione neurologica dell’A.K. e la riprogrammazione posturale globale
  • Principali problemi posturali
  • La correlazione occluso-posturale ascendente-discendente-mista-circolare; la diagnosi differenziale e i test posturali
  • La riprogrammazione occluso-posturale con il test di Meersseman evoluto
  • Il challenge occlusale
  • Concetti introduttivi e rilievi posturali dello Stress occlusale Major e Minor
  • Il Range Propriocettivo Tridimensionale Occlusale (R.P.T.O.)
  • Le disfunzioni linguali in kinesiologia
  • Introduzione alla visita mediante l’A.K. e la KMO
  • Funzione, prove pratiche e test muscolare dei muscoli: tensore della fascia lata, psoas, ischio-tibiali, deltoide, pettorale maggiore sternale e clavicolare
  • Esercitazione pratica

DR FAUSTO BOSCHI

Medico chirurgo, specializzato in odontostomatologia. Cultore, studioso e praticante da oltre 30 anni di Kinesiologia Applicata, Kinesiologia Medica, Kinesiologia Odontoiatrica e medicina biointegrata, medicine non convenzionali.

Allievo della scuola di Kinesiologia Medica e Odontoiatrica di Gian Mario Esposito, si è perfezionato in Kinesiologia, Posturologia Manipolazioni vertebrali e medicina olistica seguendo numerosi corsi da istituzioni pubbliche e private italiane e straniere

Ha ricoperto dal 1991 al 1997 la carica di professore a contratto di clinica odontoiatrica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Roma ‘’La Sapienza’’.

Relatore in congressi nazionali, internazionali e mondiali, con partecipazioni e conferenze tenute in prestigiosi eventi nazionali, europei e mondiali di Posturologia, Kinesiologia, Medicina e Odontoiatria Integrata. Docente per corsi formativi, di approfondimento e perfezionamento sulle medesime materie in Italia e per istituzioni private e universitarie straniere, insignito in numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

Attuale Presidente della SIKMO GME, nonché docente della Scuola di Kinesiologia dell’Associazione.

Modulo n.4 | 18-19-20 Febbraio 2021

  • Occhio e funzione visiva (1 g) – Opt Domenico Gabriele

PRESENTAZIONE DEL CORSO

  • Introduzione
  • Definizione dei termini
  • Concetti fondamentali del modello visivo funzionale
  • Correlazioni tra funzione visiva e postura
  • Evidenze cliniche tra correlazioni visuo posturali in eta’ scolare
  • Rieducazione visiva
  • Test di screening visivo in ambito posturale (parte teorica)
  • Test di screening visivo in ambito posturale (parte pratica)
  • Conclusioni

DR DOMENICO GABRIELE

Dal 1990 svolge l’attività presso lo studio di Isola del Liri (FR)
A/A 2016, 2017 e 2018 Docente al Master di Osteopatia e Terapia integrata alla Persona presso l’Università “Sapienza” di Roma.
A/A 2012/2013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 2018/2019 Docente al Master in Posturologia presso l’Università “Sapienza” di Roma.
A/A 2013/2014/2015/2016 Docente Posturologia Integrata presso Medical Training Academy Caserta.
Negli anni 2012/2013/2014/2015/2016/2017/2018/2019 Docente corso Riabilitazione Vestibolare ( Funzione Visiva),  presso Fondazione Santa Lucia ( Neuroscienze e Riabilitazione) Roma.
Negli anni 2014/2015/2016/2017/2018/2019 Docente al Corso Post-Graduate di Funzione Visiva, Postura e Occlusione presso il CERDO ( scuola di Osteopatia)  Roma.
Nel  2010 ha fatto parte del Board “ Seeding programm Avaira Toric” come Specialist  per Cooper Vision.

A/A 2008/2009 Docente al Master in Valutazione e Rieducazione delle Disfunzioni Visuo-Posturali presso l’Università “Sapienza” di Roma.
Nel 1998 ha fatto parte dell’equipe di EASV (Accademia Europea di Sports Vision), che ha esaminato arbitri ed assistenti di calcio di seria A e B.
Dal 1997 è relatore in tanti corsi di Analisi Visiva, Visual Training e Valutazione e Rieducazione delle Disfunzioni Visuo-Posturali.
Fa parte del Board di EASV ( Accademia Europea di Sports Vision).
A/A 2017/2018 ha frequentato presso l’istituto Scientifico Intervision di Milano la Scuola di clinica “Neuro Visuo Posturale”
Nel 2016 Multifocal Master Fitter ( Cooper Vision) presso Università Bicocca Milano
A/A 2015/2016 ha svolto Corso di Igienista Oculare presso Scuola Internazionale di Ottica Optometria
Nel 2015 Corso Vertigini ed Instabilità approccio multidisciplinare (EASV)
Nel 2013 Corso Disturbi Specifici di Apprendimento ( Visivamente ass.ne per le neuroscienze visive)
Nel 2012/2013 Corso annuale di training visivo optometrico ( San Diego Center for Vision Care e Visivamente ass.ne per le neuroscienze visive)
A/A 2007/2008 Master in Valutazione e Rieducazione delle Disfunzioni Visuo-Posturali presso l’Università “Sapienza” di Roma
Nel 2002 Specializzazione in Optometria Comportamentale e Visual Training livello 3 (EASV) con riconoscimento del SUNY (State University of New York)
A/A 2001/2002 Corso di Perfezionamento in Posturologia presso l’Università “Sapienza” di Roma
Nel 1999 Specializzazione in Optometria Comportamentale e Visual Training livello 2 (EASV) con riconoscimento del SUNY ( State University of New York)
Nel 1997 Specializzazione in Optometria Comportamentale e Visual Training livello 1(EASV) con riconoscimento del SUNY ( State University of New York)
Nel 1996/1997 Corso annuale  di educazione ed allenamento dell’efficienza visiva ( albo degli optometristi e EASV)
Nel 1995 Diploma di Optometria
Nel 1987 Diploma di Ottica

  • L’orecchio ed il sistema vestibolare (1g + ½) – Dr Leonardo Manzari e Dr Marco Tramontano

GIORNO 1

  • Anatomo-fisiologia dei riflessi vestibolari (L. Manzari)
  • Semeiotica dei recettori vestibolari (L. Manzari)
  • Le manovre liberatorie (L. Manzari)
  • La vertigine posturale fobica (L. Manzari)
  • Vestibolo e Postura (M. Tramontano)
  • L’integrazione delle informazioni visive e propriocettive (M. Tramontano)
  • La valutazione non strumentale (dimostrazioni pratiche) (M. Tramontano)
  • Esercitazioni tra i partecipanti (M. Tramontano)

 

GIORNO 2

  • Le basi scientifiche della rieducazione vestibolare (M. Tramontano)
  • La rieducazione dei riflessi vestibolari (M. Tramontano)
  • Esercitazioni pratiche tra i partecipanti (M. Tramontano)

 

Materiale per l’espletamento del corso

  • 1 lettino ogni 2 partecipanti
  • 1 o 2 tapis roulant
  • Tappetini soffici
  • Puntatori laser
  • Tramontano M, Piermaria J, Morone G, Reali A, Vergara M and Tamburella F (2019) Postural Changes During Exteroceptive Thin Plantar Stimulation: The Effect of Prolonged Use and Different Plantar Localizations. Front. Syst. Neurosci. 13:49. doi: 10.3389/fnsys.2019.00049
  • Tramontano M, Dell’Uomo D, Cinnera AM, Luciani C, Di Lorenzo C, Marcotulli M, Vona F, Mercuro A, Abbruzzese S.Visual-spatial training in patients with sub-acute stroke without neglect: a randomized, single-blind controlled trial.Funct Neurol. 2019 Jan-Mar;34(1):7-13.
  • Tramontano M, Cinnera AM, Manzari L, Tozzi F, Caltagirone C, Morone G, Pompa A, Grasso MG. Vestibular rehabilitation has positive effects on balance, fatigue and activities of daily living in highly disabled multiple sclerosis people: A preliminary randomized controlled trial. Restor Neurol Neurosci. 2018 Nov 8. doi: 10.3233/RNN-180850
  • Manzari L, Curthoys IS. New tests identify patterns of vestibular loss. Clin Neurophysiol. 2017 Aug;128(8):1522-1523.
  • MacDougall HG, McGarvie LA, Halmagyi GM, Rogers SJ, Manzari L, Burgess AM, Curthoys IS, Weber KP. A new saccadic indicator of peripheral vestibular function based on the video head impulse test. Neurology. 2016 Jul 26;87(4):410-8
  • Tramontano M, Bergamini E, Iosa M, Belluscio V, Vannozzi G, Morone G. Vestibular rehabilitation training in patients with subacute stroke: A preliminary randomized controlled trial. NeuroRehabilitation. 2018 Jul 16. doi: 10.3233/NRE-182427.
  • Bonnì S, Ponzo V, Tramontano M, Martino Cinnera A, Caltagirone C, Koch G, Peppe A. Neurophysiological and clinical effects of Blinfolded Balance Training (BBT) in Parkinson’s disease patients: a preliminary study. Eur J Phys Rehabil Med. 2018 May 9. doi: 10.23736/S1973-9087.
  • Tramontano M,  Medici A, Iosa M, Chiariotti A, Fusillo G, Manzari L, Morelli D.The effect of vestibular stimulation on motor functions of children with cerebral palsy. Motor Control Journal./dx.doi.org/10.1123/mc.2015-0089
  • Tramontano M, Morone G, Curcio A, Temperoni G, Medici A, Morelli D, Caltagirone C, Paolucci S, Iosa M. Managing the mantainment of gait stability during dual walking task: effects of age and neurological disorders. European Journal of Rehabilitation and Physical Medicine. In Pres
  • Tramontano, S. Bonnì, A. Martino Cinnera, et al., “Blindfolded Balance Training in Patients with Parkinson’s Disease: A Sensory-Motor Strategy to Improve the Gait,” Parkinson’s Disease, vol. 2016, Article ID 7536862, 6 pages, 2016. doi:10.1155/2016/7536862
  • Tramontano M, Manzari L. The physiotherapist and vestibular rehabilitation: remarks and new strategies, Frontiera ORL – Anno III, N. 1 – aprile/giugno 2012
  • Cohen HS, Sangi-Haghpeykar H, Ricci NA, Kampangkaew J, Williamson RA. Utility of Stepping, Walking, and Head Impulses for Screening Patients for Vestibular Impairments. Otolaryngol Head Neck Surg. 2014 Mar 24;151(1):131-136.
  • Zhang YB1, Wang WQ. Reliability of the Fukuda stepping test to determine the side of vestibular dysfunction. J Int Med Res. 2011;39(4):1432-7.
  • Honaker JA1, Boismier TE, Shepard NP, Shepard NT. Fukuda stepping test: sensitivity and specificity. J Am Acad Audiol. 2009 May;20(5):311-4; quiz 335.
  • Goldberg JM, Cullen KE. Vestibular control of the head: possible functions of the vestibulocollic reflex. Exp Brain Res. 2011 May;210(3-4):331-45.
  • Cullen KE. The vestibular system: multimodal integration and encoding of self-motion for motor control. Trends Neurosci. 2012 Mar;35(3):185-96. doi: 10.1016/j.tins.2011.12.001.

DR LEONARDO MANZARI

1988: laureato in Medicina e Chirurgia presso Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
1993: Specializzato in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico Facciale, Università dell’Aquila degli Abruzzi
1995 – 1996:  Registrar presso ENT Department, University of Edinburgh, Scotland (UK)
Dirige MSA ENT ACADEMY CENTER in Cassino (FR), Italia.
E’ ricercatore associato presso “Vestibular Research Laboratory”, University of Sydney(Australia)fin dal 2008; il Professor Ian Curthoys (Gold Medal della Barany Society) è alla guida del laboratorio.
E’ stato docente in Otoneurologia, Medicina Vestibolare e Riabilitazione dell’Equilibrio al Master per studenti di Posturologia presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Attualmente docente in Otoneurologia, Medicina Vestibolare e Riabilitazione dell’Equilibrio al Master per studenti di Posturologi presso l’Università di Pisa.
Direttore, docente e organizzatore di corsi e congressi di Audiovestibologia inseriti nel programma di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute in Italia fin dal 2001.
Ha conseguito nel 2014 l’idoneità Nazionale a Professore Associato.
Autore di numerosi articoli “peer reviewed” in riviste internazionali nel campo della otoneurologia.
E’stato relatore in numerose conferenze internazionali oltre che Nazionali come la  “Barany  Society Congress” 2006 in Uppsala (Svezia), 2008 in Kyoto (Giappone) , 2010 in Islanda , 2012 in Uppsalla (Svezia), 2014 Buenos Aires (Argentina), 2018 in Uppsala (Svezia) oltre che all’IFOS Congresses 2002 Cairo (Egitto) e 2005 a Roma e della Prosper Meniere’s Society Congresses.
Fa parte del “Board of Directors” della Prosper Meniere’s Society.
Membro della Società Italiana di Otorinolaringoiatria , della Società di Italiana di Audiologia e Foniatria), dell’American Academy Otolaryngology (AAO HNS),della Barany Society , della Prosper Meniere’s Society , della Federazione dei Medici dello Sport (FMSI)
E’ Past- President della Associazione Italiana OtorinoLaringoiatri Libero-Professionisti (AIOLP).

DR MARCO TRAMONTANO

Fisioterapista ed Osteopata, laureato in Scienze della Riabilitazione è Dirigente dell’Area Riabilitativa, Direttore e Professore a contratto del corso di Laurea in fisioterapia presso la sede Fondazione Santa Lucia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Esperienza clinica in rieducazione dei disturbi vestibolari, della postura e muscolo-scheletrici attraverso terapia manuale e tecniche strumentali.
E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed.
E’ Componente Comitato Etico presso IRCCS Fondazione Santa Lucia, rappresentante delle professionalità tecnico-riabilitative.
Componente Comitato Scientifico per la Formazione operante a sostegno delle attività della sezione per la formazione continua in medicina IRCCS Fondazione Santa Lucia.

Modulo n.5 | 25-26-27 Marzo 2021

  • Il Piede (1 g) – Dr Fabio Moro

ABSTRACT E PIANO DI LAVORO

Obiettivo dell’incontro è quello di presentare il recettore podalico quale entrata del sistema tonico posturale.

Il piede, insieme di pelle, muscoli e articolazioni,florido di recettori, è un sottosistema del vivente, parte di un sistema complesso che non può prescindere dal tutto.
“Complesso” origina infatti dal latino “complexus”, “cum” (insieme) e “plècto” (attorco, intreccio), cioè composto di più parti collegate tra loro e dipendenti l’una dall’altra.
La non linearità del complesso fa sì che per stimolare adeguatamente il recettore podalico occorrano stimoli inferiori ai 2 millimetri di spessore: piccole differenze nelle condizioni iniziali, ovvero stimoli con spessori minimi, generano grandi fenomeni nelle condizioni finali, ottenendo effetti sull’equilibrio tonico posturale.
Un effetto sul tono posturale è dato anche dai sistemi cosiddetti energetici: circuiti oscillanti passivi posti sulla pianta del piede ottimizzano il guadagno tonico.
I legami e gli intrecci di tutte le parti costituenti il sistema sono molto forti: sfiorando la pelle del piede si innescano connessioni fasciali, connettivali, nervose.
Tali connessioni non hanno confini e arrivano a livello delle catene odonto-stomagnotatiche e oculomotorie.

Nella mattinata verranno trattate le giustificazioni epistemologiche della “Podologia Non Lineare”, mentre il pomeriggio sarà dedicata alla pratica con i partecipanti del corso.

DR FABIO MORO

Attività libero professionale nei campi di podologia e posturologia presso lo “Studio Associato Achille” (codice Ministeriale ITCA 01002670).
Membro fondatore insieme a Pointhiere, Cyprien e Shiffman del C.A.P. (Centre Azureennee de Posturologie).
Collaborazione con vari studi medici.

DOCENZE:
Docente e ideatore del corso di perfezionamento in “Podologia non lineare” presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Docente del Master “Osteopatia Posturale” presso l’Università di Pisa.
Docente del Master “Posturologia Clinica” presso l’Università di Pisa.
Docente del Master “Posturologia Clinica Integrata e Funzione-Disfunzione del Rachide” presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Tor Vergata.
Docente del Master: “Traumatologia da sport: le scienze motorie applicate al recupero funzionale” presso l’Università “Scienze Motorie” di Torino.
Docente dell’Istituto Superiore di Posturologia Transdisciplinare presso le sedi di Roma e Pisa.
Docente del “Corso di Perfezionamento in “Gnatologia Posturale” presso l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.

PARTECIPAZIONE A CONGRESSI E PIBBLICAZIONI ISTRUZIONE E FORMAZIONE:
Docente e membro del comitato scientifico del “Master in Posturologia” dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Relatore presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” per il “Corso di perfezionamento in Posturologia”.
Incaricato come relatore nei seminari per Post-Graduès dal “Collegio Osteopatico di Montpellier” (direttore B.M. Autet) negli anni 1998-1999-2000- 2001-2002 .
Moderatore e coordinatore al Primo Congresso Internazionale “Piede equilibrio e postura” e relatore nello stesso: “Stimoli propriocettivi nel trattamento ortesico plantare”.
Relatore al ” Secondo Convegno Nazionale Multidisciplinare di Posturologia” (Paestum) con uno stage teorico-pratico: “Congrua collocazione degli elementi propriocettivi”.
Relatore alle “Giornate Internazionali di Posturologia” (Diagnosi, trattamenti e ricerca) (Roma) con stage teorico-pratico : “interazione tra propriocettività oculare e podalica”.
Pubblicazione articolo su “Terapia manuale e Riabilitazione”: n°1-2001 “Osteopatia, postura ed evoluzione”.
Autore de “Il Morgante: vademecum di posturopodia” edito da G.S.C.
Autore de “Podologia non lineare. Introduzione” Ed. Marrapese 2006
Pubblicazione articolo “L’appoggio integrato al piede piatto in posturologia” in “Il piede piatto” ed. Biblioteca Timeo.

ISTRUZIONE E FORMAZIONE:
“Master in Posturologia” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Corso di Perfezionamento in Posturologia ed Osteopatia presso l’Università degli Studi di Palermo.
Laurea in Podologia (con lode) presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Maturità Scientifica presso il Liceo Statale “A. Aprosio” di Ventimigli .

  • Revisione clinica e test pratici ( 1 g) – Dr Danilo Della Libera

DR DANILO DELLA LIBERA

Laurea in Medicina e Chirurgia a Padova nel 1987. Si perfeziona seguendo il corso biennale di Protesi Fissa tenuto dalla D.ssa Gaillard a Roma (’88-’90); il corso biennale di Paradontologia tenuto dal Prof. J. Lindme e Prof. Wennstrom (Padova e Goteborg, ’89-’91).
Consegue nel 1992 la specializzazione in Otontostomatologia e Protesi Dentaria all’Università di Padova, con tesi utilizzata come capitolo nel libro “California Bridge” di Rovati/Dallari/Mason.
Dal 1996 al 1998 segue i corsi di Kinesiologia Applicata tenuti dal AIKA a Milano ed inizia ad introdurre la K.A. nella pratica del suo studio a Vittorio Veneto.
Continua il percorso con il “Corso Base 100 Ore” IKAK a Viareggio, dove incontra come insegnante il D. C. J. Shafer (1999) che, dal 2000, diventerà collaboratore per la K.A. del suo studio.
Oltre a corsi di perfezionamento di conservativa con Dott. Vanini, di Chirurgia Implantare e Avanzata con Dott. Frieberg e con il Prof. Lundgren (Umea), completa la sua formazione olistica con vari corsi di Terapia Cranio Sacrale tenuti dall’Istituto Upledger (dal 2002 al 2004).
Relatore per la branca di Odontoiatria al Primo Congresso Italiano di Terapia Cranio Sacrale (Rimini 2005). Segue il corso quadriennale di Omeopatia e Terapie Integrate presso ARTI (Bologna 2002-2006).
Frequenta vari corsi di Posturologia e, nel 2009, partecipando al corso annuale “Il Sistema Stomatognatico nel Contesto Posturale”, tenuto dal Prof. G. Stefanelli, gli si apre un mondo nuovo: da adesso in poi sarà possibile collegare tra loro le varie conoscenze con l’odontoiatria. Al Prof. Stefanelli si deve il merito di aver tracciato con esperienza, profonda conoscenza e cultura, la strada da seguire.
Completa la formazione seguendo il Prof. in tutti i suoi corsi, ed ha la fortuna ed onore di averlo come consulente per l’Ortodonzia presso il suo studio a Vittorio Veneto.
Ottiene poi, nel 2014, il Diploma Universitario nel corso annuale di “Perfezionamento in Posturologia Clinica” presso l’Università di Genova.
Partecipa inoltre ai corsi “ALF System e Dispositivi Funzionali” di Massimo Viglioli.
Attuale vicepresidente della F.I.P.

  • Analisi strumentale odontoiatrica ( ½ g) – Dr.ssa Silvia Marchionni

  • Gli strumenti in gnatologia neuromuscolare: il kinesiografo e l’elettromiografo
  • Nel paziente disfunzionale, che soffre di disturbi a carico delle articolazioni temporo-mandibolari la kinesiografia è un esame fondamentale

 

  • La kinesiografia ci aiuta  a definire:- I rapporti occlusali   e la posizione spaziale della mandibola rispetto al mascellare superiore,
    – La situazione delle Atm attraverso la misura della libertà del movimento,
    – L’apprezzamento dei limiti estremi, della velocità e delle deviazioni laterali
    – Il rapporto posturale delle articolazioni occipito-atlante-epistrofeo dal confronto tra la grande apertura e i movimenti di protrusiva e lateralità.

 

  • Come si esegue l’esame kinesiografico- Il posizionamento del paziente
    – Il posizionamento del magnete a livello degli incisivi per verso, inclinazione e rotazione
    – Il posizionamento della maschera  con punti di ancoraggio resi stabili da cinghie elastiche.

 

  • Il protocollo di esecuzione proposto consente  di far eseguire al paziente una serie di movimenti standard:- Un movimento di grande apertura e ritorno
    – Un movimento di protrusiva con e senza contatto dentale
    – Un movimento di lateralità destro e sinistro con e senza contatto dentale
    – Analisi dei cicli masticatori ,masticazione con bolo morbido e duro

 

  • Interpretazione dei tracciati kinesiografici e utilizzo diagnostico  e terapeutico dei dati ottenuti
  • Prova pratica di registrazione kinesiografica
  • L’elettromiografia come  rilevazione  dell’attività muscolare durante la funzione e il riposo  muscolare.
  • Interpretazione dell’analisi elettromiografica
  • Prova pratica di registrazione elettromiografica

 

L’obiettivo è il raggiungimento di una funzione  che risulti in completa armonia con il contesto  posturale generale.

DR.SSA SILVIA MARCHIONNI
dr-ssa-silvia-marchionni

Si è laureata con lode in medicina e chirurgia nel 1979 e specializzata con lode in odontostomatologia nel 1982 presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Sin dall’inizio della sua professione  si è occupata esclusivamente di Ortodonzia.
Ha frequentato corsi e convegni nazionali ed internazionali e specializzandosi all’estero attraverso stage e seguendo corsi tra i più importanti a livello mondiale.
Si è da sempre dedicata con passione allo studio e all’analisi dell’apparato stomatognatico inserito in un contesto più ampio cercando di approfondire le correlazioni tra malocclusioni, disfunzioni dell’articolazione temporo mandibolare e problematiche posturali.
Ha avuto come insegnanti Michele Clauzade e Giuseppe Stefanelli.
Ha avviato collaborazioni multidisciplinari con diversi fisioterapisti, osteopati, chiropratici, ortottisti, e logopedisti esperti in questo settore.
È relatrice a conferenze e congressi nazionali inerenti all’Ortodonzia sistemica.

Assieme a Massimo Viglioli e Diego Barilli è relatrice di corsi AIO, Approccio Occlusale Integrato, finalizzato a creare un linguaggio comune tra i professionisti della salute che hanno nella posturologia un luogo di incontro e di dialogo.

Modulo n.6 | 13-14-15 Maggio 2021

  • Il Sistema Viscerale ( 1 g) – Dr.ssa Miriam Orlandi

INTEGRAZIONI VISCERO EMOZIONALI 

  • Anatomia del sistema viscerale
  • Neurologia del sistema viscerale
  • Biologia del sistema digestivo
  • Correlazioni tra bocca – intestino – postura
  • Il microbiota ed alimentazione
  • Il microbiota e relazioni emozionali
  • Tecniche emozionali
  • Il dialogo con il paziente
  • OSTEOPATIA SOMATOEMOZIONALE ©
  • BARS ©
  • ANATEORESI ©
  • Correlazioni ed interazioni con altre discipline

DR.SSA MIRIAM ORLANDI

Fisioterapista (1994) ed osteopata (2011) che ha unito gli studi alla passione dei viaggi.
La ricerca l’ha quindi condatta prima in India, poi in latino america e Spagna e più ricentemente in Australia e Nuova Zelanda. Le correlazioni tra psiche ed ambiente circostante sono oggetto di studio in tutto il mondo; soprattuto la relazione con la natura, l’alimentazione e la vita intrauterina.

E’ stata insegnante presso il C.E.R.D.O nel 2012 e 2013 (la scuola di osteopatia dove ha studiato)
Ha conseguito il diploma base in fitoterapia ed in medicina cinese.
Nel ottobre 2014 é stata relatore presso il 46° Congresso Nazionale OR-TEC
Dal 2016 ha conseguito il diploma in analisi Transpersonal Anatheroreis – MADRID

  • La disfunzione del sistema fondamentale di regolazione a partenza stomatognatica ed effetti sul STP – Dr Enrico Biffi

La mente è conoscenza, il corpo è sapere, riportate all’unità originaria mente e corpo e avrete la saggezza

 

Caos e determinismo nell’adattamento biologico e posturale

Omeodinamica; Disequilibrio controllato e l’importanza del ritmo

La risposta all’informazione (stressor):

  • Vie di conduzione dell’informazione
  • Adattamento o dis-adattamento all’informazione
  • La più comune fonte di dis-regolazione: l’alimentazione
    Intolleranza alimentare

 

La regolazione: il sistema fondamentale di Pischinger

  • Sistema aperto e regolazione termodinamica
  • Regolazione e infiammazione
  • Low Grade Inflammation

 

La sindrome da disadattamento e sue ripercussioni posturali

  • Distonia neurovegetativa simpaticotonica e parasimpaticotonica
  • Focalità e campi di disturbo
  • Disregolazione metamerica di origine viscerale e squilibrio posturale

 

Lo squilibrio della regolazione a partenza stomatognatica e influenza sul Sistema Tonico Posturale

  • SISTEMA STOMATOGNATICO e Meridiani d’agopuntura
  • ATM e Sistemi energetici
  • Relazioni dente/organo/muscolo
  • Denti neurali e denti focali
  • Intossicazione da amalgama
  • Correnti elettriche endorali

 

Possibilità d’intervento terapeutico

  • Neuralterapia
  • Auricoloterapia e agopuntura
  • Drenaggio e Trattamento omotossicologico

DR ENRICO BIFFI

Il dott. Enrico Biffi nasce a Bari il 1/6/1961. Si laurea presso l’Università degli Studi di Bari  in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti nel 1998. Si specializza in Chirurgia Generale nel 1993. Diplomato in Omeopatia Omotossicologia e Discipline Integrate nel 1995. Nello stesso anno si diploma in Elettroagupuntura sec. Voll.. Nel 1992 diventa docente della Scuola di EAV dell’Associazione Medica Italiana di EAV. Dal 1991 al 2017 svolge l’attività di docente nella Scuola di Omeopatia, Omotossicologia e Discipline Integrate dell’AIOT poi divenuta AMIOT, sezione italiana della Internationale Gesellschaft Für Homöopathie und Homotoxikologie, di cui è stato membro del Consiglio direttivo fino al 2016.

In questi anni ha svolto vari incarichi in diverse Università Italiane quale Professore a contratto in vari corsi Master. Ricercatore indipendente nell’ambito dello studio del microbioma umano ha prodotto articoli e testi sull’argomento.

Esperto in Posturologia Clinica Integrata ha realizzato il Centro Studi in Posturologia Clinica Integrata che svolge attività clinica, di ricerca e didattica in ambito posturale. Esercita la libera professione in Brescia.

  • Relazioni tra sistema stomatognatico e postura ( ½ g) – Dr.ssa Laura Bertelè

RELAZIONI FRA SISTEMA STOMATOGNATICO E LA POSTURA

 

Saranno presentati i principi di base del metodo Bertelè.

Il concetto di postura: risultato di un controllo neurologico, di interrelazioni con il sistema immunologico, visivo e stomatognatico.

DR.SSA LAURA BERTELE’

Medico specialista in Terapia fisica e riabilitazione, è iscritta all’albo degli psicologi.
Al suo metodo sono state dedicate, in Italia e all’estero, tesi di laurea in Fisioterapia, Medicina, Psicologia e Bioingegneria.

Tiene corsi di formazione per medici, psicologi, terapisti della riabilitazione e psicomotricisti. Svolge il suo lavoro terapeutico presso il Centro di Rieducazione Gino Rigamonti della Fondazione Apostolo a Merate (Lecco).

Modulo n.7 | 17-18-19 Giugno 2021

  • Analisi Posturale e strumentazione (1 g + ½) – TdP Massimo Lillia

  1. L’analisi posturometrica del corpo: valutazione e misurazione strumentale
  2. Strumenti di misurazione e oggettivazione dei dati rilevati

PROGRAMMA

  • Grandezze fisiche e loro unita’ di misura
  • Introduzione ai concetti di misurazione
  • Concetti di precisione, accuratezza, ripetibilita’ ed esempi pratici
  • Strumenti per misurazioni antropometriche
  • Utilizzo delle varie grandezze fisiche, delle loro unita’ di misura e loro significato in campo medico
  • Descrizione degli strumenti piu’ utilizzati in ambito di analisi posturali:

– filo a piombo (applicazioni di utilizzo)
– acquisizioni fotografiche (esempi pratici per una corretta acquisizione)
– misurazioni mobilita’ rachide cervicale (utilizzo su pazienti)
– podoscopi ottici (esempi con le varie tecnologie esistenti)

  • Pedane stabilometriche / di forza
  • Pedane baropodometriche
  • Descrizione delle differenze tra strumentazione analogica e digitale
  • Dispositivi per valutazioni angolari: goniometri, accelerometri, magnetometri: applicazioni pratiche, risultati attesi, limiti di utilizzo con esempi su pazienti
  • Tecniche di utilizzo di pedane podaliche e loro campo di applicazione (stabilometria, baropodometria, pedane di forza ecc.). Test con i partecipanti
  • Descrizione dei principali trasduttori utilizzati nei dispositivi per poterne comprendere le diverse tipologie finalizzate ai vari utilizzi
  • L’importanza della certificazione di un dispositivo medico di misura della pressione plantare (PPMD): descrizione nuova norma CEI 62.236 di recente pubblicazione
  • Concetto di stabilogramma, concetto dell’analisi nello spazio e nel tempo ecc.
  • Analisi dell’ “ellisse di confidenza” (gomitolo)
  • Spiegazione scientifica e descrizione matematica dei dati risultanti: esempi pratici con misure su soggetti umani e pendoli meccanici
  • Analisi di Fourier: che cosa rappresenta e perche’ viene valutata nei tre assi dello spazio. L’importanza della corretta lettura dei dati e loro significato. Esempi di correlazioni fra movimenti corporei e risultati stabilometrici
  • Prove pratiche di stabilometria e baropodometria (valutazioni pre e post trattamenti fisioterapici: in tal caso devo avere la collaborazione di un fisioterapsta)

 

La valutazione posturale strumentale viene effettuata sotto carico e fuori carico, lo scoliosometro evidenzia i riferimenti posturali adattativi del corpo, la kinesiologia e gli strumenti di misurazione consentono una valutazione globale del sistema tonico posturale ( S.T.P.).

Le lezioni si prefiggono il compito di fornire le basi necessarie alle misure antropometriche necessarie ad un’analisi posturale.
Dalla parte teorica delle leggi della fisica alla parte strumentale partendo dalla descrizione dei principali strumenti di analisi e loro principi di funzionamento alla parte applicativa di detta strumentazione.
Il discente trovera’ le risposte per poter effettuare un’analisi fotografica il piu’ corretta possibile, un’analisi stabilometrica ripetibile, un’analisi dinamica mirata alle proprie esigenze.

Sara’ inoltre consapevole di poter valutare cio’ che il mercato offre nelle varie fasce di classificazione e prezzo.

TDP MASSIMO LILLIA

Perito elettronico – Docente da 35 anni presso I.S.I.S. “A. Malignani” di Udine (cattedra di laboratorio di elettronica, informatica e telecomunicazioni) – Docente presso l’Istituto “Enaip” di Udine come libero professionista e consulente esterno (corsi su microprocessori, disegno elettronico, PLC) – Docente presso l’Università di Parma (Corso di Laurea in Scienze delle attività Motorie anno 2012- 2013).

Presso la propria azienda si occupa di progettazione, sviluppo, produzione, commercializzazione e certificazione di apparecchiature hardware e software nell’ambito medico, organizzazione e realizzazione di corsi teorico-pratici, formazione e aggiornamento di personale sanitario e biomedicale

  • Radiologia, le immagini come ausilio alla diagnosi clinica ( ½ g) – Dr Paolo Nardin

PROGRAMMA

  • Cenni di anatomia testa, colonna
  • Anatomia radiologica: cosa si vede con rx, tc, tccb, rmn
  • Dati cefalometrici e loro interpretazione interpolati con l’osteopatia
  • Anomalie della giunzione cranio-cervicale e loro clinica

DR PAOLO NARDIN

Laurea in medicina e chirurgia Università degli Studi di Milano
Perfezionamento in diagnostica con ultrasuoni in medicina interna, Università di Bologna
Perfezionamento in odontoiatria pediatrica, Università degli Studi di Firenze
Perfezionamento in posturologia clinica, Università degli Studi di Genova
Certificate of attendance smt-1 smt-2 smt-3 American Academy of Manipulative Terapy

  • Norma volumetrica e analisi del modello in gesso della bocca ( ½ g) – Odt Massimo Viglioli

ODT MASSIMO VIGLIOLI

dr-massimo-viglioliNato a Brescia il 04/03/1958
Diploma di odontotecnico nel 1978
Consegue il titolo di tecnico di posturometria nel 2010 all’università di Siena
Diploma di massofisioterapista nel 2013 istituto Fermi di Perugia
Professore a/c università di Genova nel corso di perfezionamento in posturologia dal 2014 al 2018
Titolare del laboratorio Orthodent di Brescia dal 1979
Socio OR-TEC dal 1980 e ordinario dal 1997
Vicepresidente nel 2013 dell’associazione A.I.T.P.
ha frequentato corsi di approfondimento con alcuni dei maggiori esponenti in campo ortodontico nella conoscenza di diverse tecniche: Prof. W.Clark, Prof. G.Wilson, Prof. G. Nidoli, Prof. R. Frankel, Prof. U. Teuscher, Prof. Wilma Simoes.
Si occupa di progettazione e realizzazione di dispositivi ortodontici e protesici con metodi di analisi e ricerca per la correzione di problematiche posturali.
Dal 1990 ha collaborato con il dott. Stefanelli nei corsi di correlazioni posturali e nella realizzazione di nuovi dispositivi, ha inoltre collaborato alla realizzazione dei libri Ortognatodonzia sistemica e Craniodonzia.

Modulo n. 8 | 16-17-18 Settembre 2021

  • La colonna vertebrale ed il Bacino (1 g) – Dr Diego Barilli

Il corso ha l’obiettivo di fornire i concetti teorici base della fisiologia della pelvi e della colonna vertebrale;  la parte pratica del corso è dedicata alla dimostrazione di test pratici utili nella diagnosi posturologica di priorità ascendente discendente o mista necessaria all’inquadramento del paziente disfunzionale.

PROGRAMMA

  • Anatomia della pelvi
  • Anatomia funzionale dell’unità vertebrale: le leggi di Fryette
  • Adattamenti della colonna vertebrale: ascendente-discendente-misto o circolare
  • Dismetria o eterometria?
  • Il test di Bernard Autet
  • Il test di L. Nahmani
  • La S.O.T. technique: il modello funzionale di de Jarnette

DR DIEGO BARILLI

Laurea triennale in Fisioterapia conseguita presso la “Facoltà di Medicina e Chirurgia Università La Sapienza di Roma” nel 2001.
Diploma di Osteopata D.O. con formazione di 6 anni conseguito presso il Centre pour l’Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques (C.E.R.D.O.) in Roma nel 2007.
Master in PNEI presso il dipartimento di neuroscenze Rita Levi Montalcini dell’Università degli studi di Torino nel 2018.
Membro del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
Iscritto alla Società Italiana Kinesiologia Medica Odontoiatrica (SIKMO).
Libero professionista dal 2002, negli anni ha colaborato come osteopata e chinesiologo presso diversi studi odontoiatrici del Nord e del Centro Italia divulgando un approccio sistemico alle problematiche cranio-occluso-posturali ispirandosi agli insegnamenti del dott. Gian Mario Esposito e del dott. Giuseppe Stefanelli.

Promotore e docente insieme a Massimo Viglioli e alla Dott.ssa Silvia Marchionni del corso O.S.P. (Odontoiatria Sistemica Posturale) che si propone come obiettivo quello di creare un linguaggio comune tra medici odontoiatri ed osteopati/fisioterapisti.

  • La riabilitazione protesica in ragione di asimmetrie osteopatiche e dinamiche odontostomatognatiche e posturali – Odt Giorgio Borin

E’ sempre più diffuso il confronto sulle implicazioni strutturali e posturali che influiscono sulle riabilitazioni protesico-ortodontiche e, viceversa, i condizionamenti che le protesi determinano.
Nella conferenza verranno illustrate e motivate le correlazioni che esistono tra determinate caratteristiche che si presentano nelle forme delle nostre arcate dentarie con la norma volumetrica che le regola e specifiche e riconoscibili caratteristiche di asimmetria di sviluppo delle ossa craniche.
La forma e i volumi, interni ed esterni alle arcate dentarie, sono in diretta relazione con la funzione linguale, con l’equilibrio del rachide cervicale e non solo, ne siamo coscienti?
Qual’è la valenza da attribuire  a questo aspetto nelle riabilitazioni  protesiche?
Il compito del tecnico, che è il protesista, dovrebbe essere quello di costruire manufatti che siano “riabilitativi” nel senso più ampio del concetto, senza relegare in modo preponderante il proprio operato ad aspetti estetici e tecnico-meccanicistici.
Sarà il riconoscimento di tali caratteristiche che potrà portare ad una riconsiderazione della funzione occlusale vista nell’ottica di un imprescindibile nesso causale tra “forma e funzione”, ed  ad una riabilitazione protesica davvero individualizzata.
Si visioneranno alcuni casi esplicativi.
Si chiariranno  i  concetti di costruzione del bite R.O.F.® Riequilibratore Occluso Funzionale by G.Borin
Verrà anche illustrata la metodica per approntare dei “modelli di studio”: i MAFO®, Modelli Analitici della Funzione Occlusale con il sistema SOM®2, Sistema Ortogonale Multifunzione  e l’uso dell’arco di trasferimento posturale A.L.Tr.O.® Evo

 

PROGRAMMA

  • Cenni di anatomia
  • Cenni sulle catene muscolari e posturali
  • Le dinamiche linguali
  • La norma volumetrica delle arcate
  • Visualizzazione tridimensionale dell’occlusione
  • La Teoria di Planas – considerazioni
  • Riflessioni sui concetti di gnatologia classica confrontati con la kinesiografia
  • Influenze anatomiche sul trasferimento in articolatore
  • Mal posizionamento mandibolare e problematiche correlate
  • L’approntamento dei M.A.F.O.® – Modelli Analitici della Funzione Occlusale
  • Il bite R.O.F.® – Riequilibratore Occluso Funzionale
  • Indicazioni sulla funzionalizzazione del R.O.F.®
  • Protesi totale OSTEO-FUNZIONALE  progetto e costruzione
  • Analisi dei modelli e progettazione
  • Visione della costruzione individuale dei valli
  • Illustrazione del montaggio in protesi totale
  • L’uso delle calotte asimmetriche

ODT GIORGIO BORIN

Giorgio-Borin

Nato a Montagnana (PD) il 21/04/1955, residente a Udine, diplomato Odontotecnico in questa città nel 1977 presso I.P.S. “G. Ceconi” di Udine.
Esercita professionalmente da 50 anni e da 42 anni come titolare di laboratorio odontotecnico in Pasian di Prato (UD), via Campoformido 127/17
Si occupa in particolare di riabilitazioni protesiche individualizzate fisse e mobili, con particolare riguardo verso gli aspetti occluso-posturali sistemici, osteopatici, neuromuscolari e kinesiografici, risultando tra i pochi esperti con conoscenze approfondite e consolidate da molti anni di applicazione costante.

Ha frequentato corsi di osteopatia, Kinesiologia e posturologia, di cefalometria e tecnica ortodontica secondo Richetts, nonchè il corso biannuale di Ortopedia Funzionale dei Mascellari del CISOFM secondo la scuola della Dott.ssa Wilma A. Simoes, in questa sede anche come relatore per gli aspetti protesico funzionali individualizzati.
Ha tenuto relazioni in molti convegni e altri importanti eventi ed è autore di diversi articoli pubblicati da riviste del settore anche all’estero.
Ha ideato l’A.L.Tr.O. ® Arco Livellato di Trasferimento Ortogonale ed il S.I.D.– O.T. ® Supporto per Impronte Dentali – Orientabile e Trasferibile.
Il S.O.M.® Sistema Ortogonale Multifunzione e i modelli di studio M.A.F.O.® Modelli Analitici della Funzione Occlusale, nonché il bite R.O.F.® Riequilibratore Occluso Funzionale.
Tiene corsi teorici e pratici sulla riabilitazione protesica su basi individuali osteopatiche in rapporto alle asimmetrie craniche e all’equilibrio sistemico occluso-posturale, sulla filosofia e costruzione del R.O.F.® e sulla costruzione dei modelli di studio M.A.F.O.® .
È autore del libro: “VADEMECUM OSTEOPATICO-ODONTOIATRICO E ORTO PROTESICO”.

  • Norma volumetrica e analisi del modello in gesso della bocca ( ½ g) – Odt Massimo Viglioli

ODT MASSIMO VIGLIOLI

dr-massimo-viglioliNato a Brescia il 04/03/1958
Diploma di odontotecnico nel 1978
Consegue il titolo di tecnico di posturometria nel 2010 all’università di Siena
Diploma di massofisioterapista nel 2013 istituto Fermi di Perugia
Professore a/c università di Genova nel corso di perfezionamento in posturologia dal 2014 al 2018
Titolare del laboratorio Orthodent di Brescia dal 1979
Socio OR-TEC dal 1980 e ordinario dal 1997
Vicepresidente nel 2013 dell’associazione A.I.T.P.
ha frequentato corsi di approfondimento con alcuni dei maggiori esponenti in campo ortodontico nella conoscenza di diverse tecniche: Prof. W.Clark, Prof. G.Wilson, Prof. G. Nidoli, Prof. R. Frankel, Prof. U. Teuscher, Prof. Wilma Simoes.
Si occupa di progettazione e realizzazione di dispositivi ortodontici e protesici con metodi di analisi e ricerca per la correzione di problematiche posturali.
Dal 1990 ha collaborato con il dott. Stefanelli nei corsi di correlazioni posturali e nella realizzazione di nuovi dispositivi, ha inoltre collaborato alla realizzazione dei libri Ortognatodonzia sistemica e Craniodonzia.

Modulo n.9 | 21-22-23 Ottobre 2021

  • Dispositivi funzionali e A.L.F. System (2g) – Odt Massimo Viglioli

La forma della bocca è speculare alla forma del cranio, la malocclusione rispecchia gli adattamenti del corpo. Dal concetto di norma volumetrica si può dedurre che una malocclusione è sempre in relazione con un deficit di sviluppo delle arcate, la causa può essere determinata da ipofunzione ( respirazione masticazione o deglutizione) o da alterazione dello stato o della dinamica cranica, in ogni caso dobbiamo vedere il sistema stomatognatico come un recettore adattativo dei S.T.P.

La kinesiologia applicata aiuta a definire il percorso per la correzione della malocclusione e la corretta scelta terapeutica con il dispositivo più adatto, il mercato offre infinite possibilità per ottenere l’allineamento dentale ma non sempre quello che viene definito funzionale è tollerato dal corpo e dobbiamo scontrarci con le recidive. Estetica non significa equilibrio e denti allineati non possono coesistere con un corpo in disequilibrio.

Infine parleremo del dispositivo A.L.F. e delle sue applicazioni, la progettazione e le attivazioni in relazione allo stato del cranio e la necessaria collaborazione tra osteopati e odontoiatri.

PROGRAMMA

  • Il modello della bocca
  • Espressione di stato e dinamica cranica
  • La norma volumetrica
  • Le correlazioni posturali
  • Selezione dei dispositivi ortodontici utilizzati
  • Analisi della criticità sui dispositivi ortodontici in relazione alla sola malocclusione
  • A.L.F. System

ODT MASSIMO VIGLIOLI

dr-massimo-viglioliNato a Brescia il 04/03/1958
Diploma di odontotecnico nel 1978
Consegue il titolo di tecnico di posturometria nel 2010 all’università di Siena
Diploma di massofisioterapista nel 2013 istituto Fermi di Perugia
Professore a/c università di Genova nel corso di perfezionamento in posturologia dal 2014 al 2018
Titolare del laboratorio Orthodent di Brescia dal 1979
Socio OR-TEC dal 1980 e ordinario dal 1997
Vicepresidente nel 2013 dell’associazione A.I.T.P.
ha frequentato corsi di approfondimento con alcuni dei maggiori esponenti in campo ortodontico nella conoscenza di diverse tecniche: Prof. W.Clark, Prof. G.Wilson, Prof. G. Nidoli, Prof. R. Frankel, Prof. U. Teuscher, Prof. Wilma Simoes.
Si occupa di progettazione e realizzazione di dispositivi ortodontici e protesici con metodi di analisi e ricerca per la correzione di problematiche posturali.
Dal 1990 ha collaborato con il dott. Stefanelli nei corsi di correlazioni posturali e nella realizzazione di nuovi dispositivi, ha inoltre collaborato alla realizzazione dei libri Ortognatodonzia sistemica e Craniodonzia.

  • Cera di reference e gestione della placca gnatologica ( 1 g) – Dr Alberto Stefanelli e Dr Diego Barilli

PROGRAMMA

Il modulo prevede:

  • Rilevamento della cera in relazione centrica funzionale (RCF) con l’ausilio di normalizzazioni osteopatiche e prove strumentali
  • Prove pratiche
  • Placca gnatologica alf indicazioni su come e quando utilizzarla e gestione della stessa.

DR DIEGO BARILLI

Laurea triennale in Fisioterapia conseguita presso la “Facoltà di Medicina e Chirurgia Università La Sapienza di Roma” nel 2001.
Diploma di Osteopata D.O. con formazione di 6 anni conseguito presso il Centre pour l’Etude, la Recherche et la Diffusion Osteopathiques (C.E.R.D.O.) in Roma nel 2007.
Master in PNEI presso il dipartimento di neuroscenze Rita Levi Montalcini dell’Università degli studi di Torino nel 2018.
Membro del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI).
Iscritto alla Società Italiana Kinesiologia Medica Odontoiatrica (SIKMO).
Libero professionista dal 2002, negli anni ha colaborato come osteopata e chinesiologo presso diversi studi odontoiatrici del Nord e del Centro Italia divulgando un approccio sistemico alle problematiche cranio-occluso-posturali ispirandosi agli insegnamenti del dott. Gian Mario Esposito e del dott. Giuseppe Stefanelli.

Promotore e docente insieme a Massimo Viglioli e alla Dott.ssa Silvia Marchionni del corso A.O.I. (Approccio Occlusale Integrato) che si propone come obiettivo quello di creare un linguaggio comune tra medici odontoiatri ed osteopati/fisioterapisti.

DR ALBERTO STEFANELLI

Laureato in odontoiatria e protesi dentaria presso Universidad Alfonso X El Sabio il 24/02/2015.
Dal 2015 al 2019 si è occupato di Ortognatodonzia e Postura con il padre Prof. Dr. Giuseppe Stefanelli specializzandosi nell’utilizzo di tecniche quali ALF, tecnica MEAW e placca gnatologica ALF, trattando casi di malocclusione che secondo i vecchi dogmi tradizionali sarebbero stati da chirurgia e casi di DTM severi. Attualmente esercita presso il suo studio a Rovato (Bs) occupandosi anche di odontoiatria sistemica e olistica.

Modulo n. 10 | 18-19-20 Novembre 2021

  • Osteopatia pediatrica come modello di prevenzione delle malocclusioni (1 g) – Dr.ssa Miriam Orlandi

Osteopatia pediatrica come modello di prevenzione delle malocclusioni

  • Vita intrauterina e sviluppo
  • Scatola cranica nel neonato: struttura e funzione
  • Meccanismo del parto eutocico e distocico
  • Ruolo del parto nella forma cranica
  • Relazione cranio, vista, occhi, postura.
  • Osservazione del cranio di un neonato.
  • Quando e come interviene un osteopata.
  • Attuazione pratica in ogni professione.

DR.SSA MIRIAM ORLANDI

Fisioterapista (1994) ed osteopata (2011) che ha unito gli studi alla passione dei viaggi.
La ricerca l’ha quindi condatta prima in India, poi in latino america e Spagna e più ricentemente in Australia e Nuova Zelanda. Le correlazioni tra psiche ed ambiente circostante sono oggetto di studio in tutto il mondo; soprattuto la relazione con la natura, l’alimentazione e la vita intrauterina.

E’ stata insegnante presso il C.E.R.D.O nel 2012 e 2013 (la scuola di osteopatia dove ha studiato)
Ha conseguito il diploma base in fitoterapia ed in medicina cinese.
Nel ottobre 2014 é stata relatore presso il 46° Congresso Nazionale OR-TEC
Dal 2016 ha conseguito il diploma in analisi Transpersonal Anatheroreis – MADRID

  • Discussione dei casi clinici (1 g) – Dr.ssa Silvia Marchionni

  • L’osservazione del viso paziente :una fonte di informazioni utili per la diagnosi
  • La kinesiologia come strumento di diagnosi
  • Obiettivi terapeutici:- Approccio interdisciplinare
    – Priorità del trattamento
    – Individualità del dispositivo
    – Ripristino delle funzioni
    – Approccio clinico  individuale
    – La terapia si deve adattare al paziente, non il paziente alla terapia

 

  • Diagnosi e scelta terapeutica di un caso complesso di Strain Sfenoidale Alto
  • Diagnosi e scelta terapeuticadi un caso di Strain Sfenoidale Basso
  • Diagnosi e terapia di un caso  di Side Bending Rotation
  • Diagnosi e terapia  di un caso  di  Post rotazione mandibolare
  • Diagnosi e terapia  di un caso di Laterodeviazione Mandibolare
  • Diagnosi e terapia  di un caso  di Compressione cranica

DR.SSA SILVIA MARCHIONNI
dr-ssa-silvia-marchionni

Si è laureata con lode in medicina e chirurgia nel 1979 e specializzata con lode in odontostomatologia nel 1982 presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.
Sin dall’inizio della sua professione  si è occupata esclusivamente di Ortodonzia.
Ha frequentato corsi e convegni nazionali ed internazionali e specializzandosi all’estero attraverso stage e seguendo corsi tra i più importanti a livello mondiale.
Si è da sempre dedicata con passione allo studio e all’analisi dell’apparato stomatognatico inserito in un contesto più ampio cercando di approfondire le correlazioni tra malocclusioni, disfunzioni dell’articolazione temporo mandibolare e problematiche posturali.
Ha avuto come insegnanti Michele Clauzade e Giuseppe Stefanelli.
Ha avviato collaborazioni multidisciplinari con diversi fisioterapisti, osteopati, chiropratici, ortottisti, e logopedisti esperti in questo settore.
È relatrice a conferenze e congressi nazionali inerenti all’Ortodonzia sistemica.

Assieme a Massimo Viglioli e Diego Barilli è relatrice di corsi AIO, Approccio Occlusale Integrato, finalizzato a creare un linguaggio comune tra i professionisti della salute che hanno nella posturologia un luogo di incontro e di dialogo.

  • Sintesi clinica e pratica ( ½ g) Dr Danilo Della Libera

DR DANILO DELLA LIBERA

Laurea in Medicina e Chirurgia a Padova nel 1987. Si perfeziona seguendo il corso biennale di Protesi Fissa tenuto dalla D.ssa Gaillard a Roma (’88-’90); il corso biennale di Paradontologia tenuto dal Prof. J. Lindme e Prof. Wennstrom (Padova e Goteborg, ’89-’91).
Consegue nel 1992 la specializzazione in Otontostomatologia e Protesi Dentaria all’Università di Padova, con tesi utilizzata come capitolo nel libro “California Bridge” di Rovati/Dallari/Mason.
Dal 1996 al 1998 segue i corsi di Kinesiologia Applicata tenuti dal AIKA a Milano ed inizia ad introdurre la K.A. nella pratica del suo studio a Vittorio Veneto.
Continua il percorso con il “Corso Base 100 Ore” IKAK a Viareggio, dove incontra come insegnante il D. C. J. Shafer (1999) che, dal 2000, diventerà collaboratore per la K.A. del suo studio.
Oltre a corsi di perfezionamento di conservativa con Dott. Vanini, di Chirurgia Implantare e Avanzata con Dott. Frieberg e con il Prof. Lundgren (Umea), completa la sua formazione olistica con vari corsi di Terapia Cranio Sacrale tenuti dall’Istituto Upledger (dal 2002 al 2004).
Relatore per la branca di Odontoiatria al Primo Congresso Italiano di Terapia Cranio Sacrale (Rimini 2005). Segue il corso quadriennale di Omeopatia e Terapie Integrate presso ARTI (Bologna 2002-2006).
Frequenta vari corsi di Posturologia e, nel 2009, partecipando al corso annuale “Il Sistema Stomatognatico nel Contesto Posturale”, tenuto dal Prof. G. Stefanelli, gli si apre un mondo nuovo: da adesso in poi sarà possibile collegare tra loro le varie conoscenze con l’odontoiatria. Al Prof. Stefanelli si deve il merito di aver tracciato con esperienza, profonda conoscenza e cultura, la strada da seguire.
Completa la formazione seguendo il Prof. in tutti i suoi corsi, ed ha la fortuna ed onore di averlo come consulente per l’Ortodonzia presso il suo studio a Vittorio Veneto.
Ottiene poi, nel 2014, il Diploma Universitario nel corso annuale di “Perfezionamento in Posturologia Clinica” presso l’Università di Genova.
Partecipa inoltre ai corsi “ALF System e Dispositivi Funzionali” di Massimo Viglioli.
Attuale vicepresidente della F.I.P.

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